Nuovo Iperammortamento 2026: incentivi per innovazione e transizione 4.0
- alessandramattei
- 1 giorno fa
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La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) introduce un nuovo regime di iperammortamento, valido dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con l’obiettivo di sostenere la modernizzazione dei processi produttivi attraverso l’adozione di tecnologie 4.0.
L’agevolazione consente alle imprese di aumentare il costo fiscalmente deducibile dei beni agevolabili, generando un significativo risparmio d’imposta.
Cosa rientra tra gli investimenti agevolabili
Sono inclusi:
beni materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico previsti dagli allegati “A” e “B” della Legge 232/2016, ampliati dagli allegati IV e V della nuova manovra;
investimenti in impianti per la produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo.
Chi può accedere
Possono beneficiare dell’iperammortamento tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da forma giuridica o dimensione aziendale, a condizione che:
siano in regola con gli obblighi contributivi;
rispettino le normative sulla sicurezza sul lavoro;
non si trovino in stato di liquidazione o in procedure concorsuali.
Misura del beneficio
L’incremento del costo deducibile varia in base all’entità dell’investimento:
180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
100% per investimenti fino a 10 milioni di euro;
50% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.
Cumulo con altre agevolazioni
L’incentivo è cumulabile con altri strumenti, purché non si finanzi la stessa quota di costo (divieto di doppio finanziamento). In questi casi, la base di calcolo deve essere considerata al netto delle altre agevolazioni ricevute.
Adempimenti richiesti
Per accedere al beneficio è necessario trasmettere al GSE specifiche comunicazioni:
comunicazione preventiva;
comunicazione confermativa, entro 60 giorni e dopo il versamento di almeno il 20% dell’investimento;
comunicazione consuntiva, al completamento dell’investimento e dell’interconnessione.
Entrata in vigore
L’effettiva fruizione dell’agevolazione è subordinata alla pubblicazione del decreto attuativo da parte del MEF.




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