PSR Sicilia 2014/2020 Misura 4.1: sostegno a investimenti nelle aziende agricole

Le domande potranno essere presentate dal 15 maggio al 15 ottobre

  • Beneficiari

Imprese agricole costituite sotto le forme giuridiche di ditte individuali, società di persone e di capitali, cooperative di produzione.

  • Condizioni di ammissibilità dell’intervento

Possedere  una  base  aziendale  con  una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale di:

  • almeno 10.000 euro nelle zone montane e/o svantaggiate e nelle aree natura 2000;
  • almeno 15.000 euro nelle altre zone

A seguito dell’intervento, la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno 15.000 euro di Produzione Standard Totale Aziendale nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno 25.000 e di Produzione Standard Totale Aziendale euro nelle altre zone.
  • Interventi ammissibili

Le iniziative progettuali dovranno prevedere una spesa non inferiore a € 20.000,00 e non superiore a € 300.000,00.

  • Spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute per le seguenti categorie di interventi:

acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione;

  • viabilità ed elettrificazione aziendale;
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente dell’azienda (non ad uso residenziale);
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali (permanenza minima 5 anni), nonché la ristrutturazione e la riconversione colturale e varietale di colture poliennali.
  • interventi di miglioramento fondiario;

Tali interventi possono essere imputati nella misura massima del 40% della spesa complessiva ammessa e liquidabile al netto delle spese generali.

Sono inoltre ammissibili:

  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione e la produzione di prodotti orto-frutticoli e florovivaistici.
  • realizzazione e/o     riattamento     e/o potenziamento   delle   strutture   aziendali destinate  all’allevamento  (stalle,  ricoveri, recinti,  recinzioni  finalizzati  alla  raccolta, contenimento degli animali a pascolo, opere per   lo   stoccaggio   degli   effluenti   di allevamento, fienili, silos per lo stoccaggio di cereali e mangimi, ecc.).
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta (trattrici, macchinari e attrezzature per la lavorazione del terreno, per l’effettuazione di altre operazioni colturali e di raccolta, nonché per la movimentazione e trasporto dei prodotti e dei mezzi tecnici aziendali.
  • acquisto di  macchinari/impianti/attrezzature nuove  per  lo  stoccaggio,  conservazione, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termosanitaria e simili.
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale; in particolare investimenti per la concentrazione, lo stoccaggio, la conservazione, il condizionamento (catena del freddo), l’imballaggio, la movimentazione interna dei prodotti, compresi i programmi informatici specifici (hardware e software) per la gestione delle predette fasi;
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che rispettino i criteri minimi di efficienza previsti dalla normativa vigente in materia e che siano commisurati ai fabbisogni energetici di autoconsumo. Non è consentita la vendita di energia.
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione.
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature, altri interventi, necessari per prevenire i danni da fauna selvatica.
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici limitatamente alle postazioni di lavoro (scrivania, sedia, cassettiera, armadio per archivio);
  • realizzazione di opere idriche aziendali, che possono riguardare invasi, opere di captazione, adduzione e distribuzione, impianti ed attrezzature, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori; ricerche idriche, opere di provvista di acqua per usi irrigui, impianti di irrigazione e di desalinizzazione delle acque.
  • Agevolazioni

Le agevolazioni sono riconosciute sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili.