Nuovo Selfiemployment: cambiano le regole e in meglio

Il Nuovo SELFIEmployment finanzia, con prestiti a tasso zero, l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da NEET (giovani iscritti a garanzia giovani), donne inattive e disoccupati di lungo periodo.

Le domande potranno essere presentate dal 22 febbraio 2021.

Soggetti beneficiari:

imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali (max 9 soci); associazioni professionali e società tra professionisti.

I beneficiari possono essere costituiti da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive oppure non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Le agevolazioni

L’intervento finanzia al 100% (iva esclusa) progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro.

Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito.

Settori ammissibili

Possono essere finanziate le iniziative nei settori:

  • turismo, servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT;
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso anche in franchising;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

Sono esclusi i settori della pesca, dell’acquacultura e della produzione primaria in agricoltura.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

strumenti, attrezzature e macchinari

hardware e software

opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)

spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi.