Nuovo Bando “Macchinari Innovativi” – Dal 27 aprile le domande

Dal 27 aprile le domande per il bando “Macchinari Innovativi”

Il MISE ha pubblicato il decreto direttoriale che definisce i termini di apertura del secondo dei due sportelli per la presentazione delle domande di agevolazione di cui al Nuovo bando “Macchinari innovativi”.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica.

  • Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI, costituite anche in forma individuale e rete di imprese, che alla data di presentazione della domanda sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati, ovvero che abbiano presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi.

  • Settori di attività ammissibili

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione ATECO 2007 e servizi ambientali a favore delle imprese (raccolta rifiuti, trattamento e smaltimento, recupero materiali, etc).

  • Programmi di investimento ammissibili

I programmi di investimento ammissibili devono prevedere:

  • spese non inferiori a euro 400.000,00e non superiori a euro 3.000.000,00.
  • l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresae/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi, e riguardare macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

  • Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale valida per il periodo 2014-2020, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato, a tasso zero e che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

L’agevolazione non è cumulabile con altri incentivi in quanto usufruisce dell’intensità massima di aiuto stabilita dalla Carta degli aiuti di Stato ad eccezione – qualora i beni ne posseggano le caratteristiche – del bonus 4.0 trattandosi di un aiuto di tipo generalista usufruibile come credito di imposta nella misura del 50%