Nuovi Contratti di Sviluppo: abbassata la soglia di investimento nel turismo

Il Contratto di Sviluppo ha come obiettivo quello di favorire la realizzazione di programmi strategici e innovativi di rilevante dimensione compresi gli investimenti esteri.

Leagevolazionisono infatti destinate sia aimpreseitaliane che estere,informasingolaoassociata.

Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può essere di tipo industriale, turistico, tutela ambientale e per trasformazione di prodotti agricoli.

Il CdS è composto da uno o più progetti di investimento strettamente connessi e funzionali tra loro e può prevedere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

L’importo complessivo degli investimenti ammissibili non deve essere inferiore a € 20 mln ad eccezione dei programmi per la trasformazione di prodotti agricoli la cui soglia minima è di € 7,5mln

Tuttavia, la soglia di accesso per i programmi di sviluppo di attività turistiche, ordinariamente pari a 20 milioni di euro, a seguito di una recente direttiva ministeriale è stata ridotta a 7,5 milioni di euro per i programmi di investimento che prevedono interventi da realizzare nelle aree interne del Paese compresi programmi di investimento per il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse.

In particolare, il CdS Turistico finanzia programmi di investimento finalizzati allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva, ed alle correlate eventuali attività integrative di servizi a supporto della fruizione del prodotto turistico.

Sono finanziabili, infatti, attività commerciali accessori per un importo non superiore al 20% del totale degli investimenti da realizzare.

Sono ammissibili, inoltre, progetti di innovazione dell’organizzazione o innovazione di processo, strettamente connessi e funzionali a una migliore fruizione del prodotto turistico e alla caratterizzazione del territorio di riferimento.

Da attenzionare che l’impresa può richiedere le agevolazioni per sostenere un programma di investimenti da realizzare nell’ambito della propria unità locale, anche nel caso in cui abbia ceduto o intenda cedere, mediante contratto di affitto, l’azienda o il ramo d’azienda interessato dal programma proposto.

L’entità delle agevolazioni, nel rispetto dei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, è determinata sulla base della tipologia di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.

Fermo restando che l’ammontare e la forma dei contributi concedibili vengono definiti nell’ambito della fase di negoziazione del contratto, le agevolazioni coprono il 75% delle spese ammissibili e sono concesse nelle diverse forme, anche in combinazione tra loro, fra finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo a fondo perduto, contributo diretto alla spesa.