Nuove imprese a tasso zero: ampliata la platea dei beneficiari e soglia investimento

Nuove imprese a tasso zero: ampliata la platea dei beneficiari e la soglia dell’investimento

Le novità apportate alla disciplina del regime di aiuto riguardano, nello specifico, la platea delle imprese ammissibili, l’entità, la durata dell’agevolazione e l’importo massimo delle spese ammissibili.

Con riferimento al primo aspetto, la misura viene aperta alle micro e piccole imprese costituite da non oltre 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione (anziché, come finora previsto, non oltre 12 mesi).

Altra novità significativa è l’aumento da 8 a 10 anni della durata del mutuo agevolato.

Relativamente all’entità dell’agevolazione, invece, è prevista una differenziazione della percentuale di copertura delle spese ammissibili in base all’“anzianità” di costituzione dell’impresa.

In particolare, il finanziamento a tasso zero sarà concesso fino al 75% delle spese totali (come nell’attuale versione dell’agevolazione) per le imprese costituite da meno di 36 mesi e resta fisso l’importo dell’investimento a 1,5 mln/€; mentre coprirà fino al 90% delle spese ammissibili per le imprese costituite da almeno 36 mesi e fino a 60 mesi e contestualmente aumenta a 3 mln/€ l’importo massimo delle spese ammissibili.

Si ricorda che sono ammissibili tutte le attività  ad eccezione della produzione agricola.

Le modifiche saranno operative a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale.