Creazione di Valore Economico

Gestione Crisi di Impresa

Con l’approvazione definitiva del “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”, si è finalmente compendiato organicamente in un unico testo la disciplina di tutte le situazioni di insolvenza e di crisi dell’impresa.

La riforma introduce importanti innovazioni, in particolare la ricerca dell’emersione tempestiva della crisi finalizzata al mantenimento della continuità dell’impresa nel mercato.

E’ indiscutibile che il ritardo nel percepire i segnali di crisi per un’impresa, soprattutto per quelle di piccole e medie dimensioni, ha fatto sì che, nella maggior parte dei casi, questa degenerasse in vera e propria insolvenza e, quindi, alla liquidazione dell’impresa.

Indubbiamente, la precoce ed esatta conoscenza della situazione di difficoltà e l’avvio di un intervento risolutivo delle criticità consentono certamente all’impresa di evitare la progressiva degenerazione della crisi.

Tuttavia, recenti studi empirici hanno dimostrato una diffusa leggerezza degli imprenditori italiani a promuovere precocemente processi di allerta di un possibile stato di crisi, molte delle quali si sarebbero potute evitare se l’impresa avesse attuato adeguate iniziative in materia di pianificazione e controllo.

Il previsto dovere dell’imprenditore di adottare perciò misure idonee a rilevare tempestivamente segnali di crisi, rappresenta indiscutibilmente una importante innovazione nella gestione della crisi di impresa.

La procedura di allerta diviene obbligatoria solo a partire dal 14 agosto 2020; mentre dal 16 marzo 2019 le imprese hanno invece l’obbligo di strutturare un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile volto a favorire l’implementazione della suddetta procedura (art. 3 c.1 ditte individuali e c. 2 per le società).

Ne discende che per adeguarsi alla normativa le imprese, individuali e collettive, debbono introdurre un sistema di controllo di gestione volto a misurare periodicamente i margini realizzati dall’impresa e l’evoluzione della tesoreria.

Studio Progetti Finanziari, da sempre attenta alle mutevoli esigenze delle imprese e alla luce della nuova normativa ha formulato, nell’ambito dell’area Direzionale, un pacchetto di servizi finalizzati non solo ad anticipare o a rilevare possibili indizi di criticità nel sistema di direzione aziendale ma anche, in collaborazione con i vertici aziendali, ad accompagnare l’impresa verso i propri obiettivi strategici e, dunque, a compiere scelte funzionali alla creazione di valore economico.