Firmato il decreto energie rinnovabili

Firmato il decreto FER1 che, dopo aver ottenuto il via libera dalla UE, è stato inviato per la registrazione alla CdC prima della pubblicazione in GU.

Il decreto ha l’obiettivo di sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore.

Potranno partecipare ai bandi per la selezione dei progetti da iscrivere nei registri gli impianti:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1MW.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione.

Nuove imprese a tasso zero: ampliata la platea dei beneficiari e soglia investimento

Nuove imprese a tasso zero: ampliata la platea dei beneficiari e la soglia dell’investimento

Le novità apportate alla disciplina del regime di aiuto riguardano, nello specifico, la platea delle imprese ammissibili, l’entità, la durata dell’agevolazione e l’importo massimo delle spese ammissibili.

Con riferimento al primo aspetto, la misura viene aperta alle micro e piccole imprese costituite da non oltre 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione (anziché, come finora previsto, non oltre 12 mesi).

Altra novità significativa è l’aumento da 8 a 10 anni della durata del mutuo agevolato.

Relativamente all’entità dell’agevolazione, invece, è prevista una differenziazione della percentuale di copertura delle spese ammissibili in base all’“anzianità” di costituzione dell’impresa.

In particolare, il finanziamento a tasso zero sarà concesso fino al 75% delle spese totali (come nell’attuale versione dell’agevolazione) per le imprese costituite da meno di 36 mesi e resta fisso l’importo dell’investimento a 1,5 mln/€; mentre coprirà fino al 90% delle spese ammissibili per le imprese costituite da almeno 36 mesi e fino a 60 mesi e contestualmente aumenta a 3 mln/€ l’importo massimo delle spese ammissibili.

Si ricorda che sono ammissibili tutte le attività  ad eccezione della produzione agricola.

Le modifiche saranno operative a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale.

 

 

Agevolazioni per la capitalizzazione dell’impresa

Il DL Crescita prevede finanziamenti agevolati finalizzati ad aumenti di capitale.

L’agevolazione è pari all’ammontare degli interessi su un finanziamento calcolato in via convenzionale nel 5%.

Si è in attesa del decreto attuativo Mise-Mef.

Rifinanziata la Nuova Sabatini- Erogazione in unica soluzione – Aumentato il limite a 4 mln

Interessanti novità per la Nuova Sabatini.

a) aumentato il limite del finanziamento concedibile per impresa da 2 a 4 milioni;

b) l’erogazione del contributo, per le richieste di finanziamento fino a 100.000 euro, avverrà in unica soluzione.

 

 

Rifinanziati i Contratti di Sviluppo

Nuove risorse per i contratti di sviluppo.

Lo stanziamento previsto è pari 1,1 milioni di euro per l’anno 2019, 41 milioni di euro per l’anno 2020 ed a 70,4 milioni di euro per l’anno 2021.

Viene inoltre disposto lo stanziamento di ulteriori 90 milioni per il 2019 e di 20 milioni per il 2020 per il potenziamento del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy.