Tax Credit riqualificazione alberghi 2020-2021

Nell’ambito delle misure per il sostegno ed il rilancio dell’economia nel settore turistico e termale il cd “Decreto Agosto” ha destinato fondi per € 360 milioni di euro per il rifinanziamento del credito d’imposta per la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture ricettive.

I soggetti beneficiari – esistenti come struttura dal 1° gennaio 2012 – sono le seguenti attività :

  • strutture ricettive turistico alberghiere;
  • stabilimenti termali;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • strutture che svolgono attività agrituristica.

Questi gli interventi agevolabili:

  • interventi di ristrutturazione edilizia;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica;
  • interventi per l’adozione di misure antisismiche;
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo.

L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di credito d’imposta fissato al 65% delle spese sostenute ed è erogato in regime de minimis; altra novità è che il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 anche in un’unica soluzione senza obbligo di ripartizione in quote annuali.

Si è in attesa del decreto attuativo

Operativo l’innalzamento dell’importo del microcredito da 25.000 a 40.000 euro

E’ operativo l’innalzamento dell’importo del microcredito dai precedenti 25.000 € agli attuali 40.000 €.

La nuova disposizione normativa lascia inoltre invariata la possibilità di un ulteriore aumento dell’importo pari a 10.000 euro in caso di credito frazionato, consentendo ai soggetti beneficiari del microcredito di ottenere un finanziamento complessivo massimo di 50.000 €.

Workers Buyout per le Coop: a breve il decreto attuativo

Le imprese in crisi rigenerate dai lavoratori

Il WBO (Workers Buyout ) è un’azione di salvataggio dell’azienda realizzata dai dipendenti che subentrano nella proprietà.

IL Workers Buyout è in buona sostanza un processo che prevede l’acquisizione da parte dei dipendenti stessi di un’azienda in crisi o destinata alla chiusura: i dipendenti si riuniscono in cooperativa con l’obiettivo salvaguardare la propria occupazione e di non disperdere le competenze acquisite.

Questi interventi sono resi possibili dal sostegno della Legge Marcora utilizzato per rigenerare un’impresa in crisi economica oppure nei casi in cui bisogna favorire un ricambio generazionale all’azienda senza eredi interessati a dare continuità all’attività imprenditoriale.

Possono beneficiare dell’intervento Marcora le società cooperative di produzione e lavoro e sociali di tipo A e B.

Nuove imprese a tasso zero: più opportunità per i giovani

Con decreto interministeriale del 4 dicembre 2020 la disciplina di attuazione della misura “Nuove imprese a tasso zero”, è stata ridefinita nell’ottica di garantirne maggiore efficacia.

Con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, saranno stabiliti criteri e modalità di esecuzione.

Sono ammissibili società di persone e di capitali, le società cooperative incluse le cooperative sociali. Sono escluse le ditte individuali, le società semplici, le società di fatto.

Le attività ammissibili riguardano tutti i settori produttivi ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale. Sono esclusi i settori della pesca e dell’agricoltura.