Nuova Marcora, sostegno alle cooperative: la presentazione delle domande a partire dal 23 aprile.

Apre lo sportello per accedere al nuovo regime di aiuto volto a rafforzare il sostegno alla nascita, al consolidamento e allo sviluppo di società cooperative.
La nuova Marcora estende a tutti i settori economici -compresa agricoltura- l’accesso a finanziamenti a tasso zero, a totale copertura degli investimenti e viene innalzato fino a 2 milioni di euro l’importo massimo concedibile.
Riformulato il workers buyout. Il WBO è un’azione di salvataggio dell’azienda in crisi realizzata dai dipendenti che subentrano nella proprietà. E’ un efficace strumento di politica attiva del lavoro, utilizzato per rigenerare un’impresa in crisi economica oppure nei casi in cui bisogna favorire un ricambio generazionale dell’azienda.

Di seguito si riportano le caratteristiche principali dell’intervento:

• Soggetti beneficiari: possono beneficiare delle agevolazioni le cooperative di produzione e lavoro e sociali di cui alla legge 49/1985, costituite o di nuova costituzione.

Interventi finanziabili:
a) la creazione di una nuova unità produttiva;
b) l’ampliamento di una unità produttiva esistente;
c) la diversificazione della produzione di un’unità produttiva esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
d) il cambiamento radicale del processo produttivo;
e) l’acquisizione degli attivi direttamente connessi a una unità produttiva, nel caso in cui l’unità produttiva sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati, a condizioni di mercato, da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente.

Sono inoltre finanziabili interventi per esigenze di liquidità aziendale direttamente finalizzate all’attività di impresa quali:
 esigenze connesse alla realizzazione di investimenti avviati da non più di sei mesi dalla data di presentazione della richiesta di finanziamento agevolato; il finanziamento è commisurato alle spese ancora da sostenere per il completamento dell’investimento e alle eventuali spese già sostenute e non ancora pagate;
 esigenze di finanziamento del capitale circolante connesse alla fase di nascita ovvero al percorso di sviluppo e consolidamento della cooperativa (materie prime, materiali di consumo e merci, servizi, godimento di beni di terzi, costi per il personale).

Investimenti ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisizione degli attivi materiali e immateriali rientranti nelle seguenti categorie:
– costruzione, acquisizione e ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto dell’iniziativa. Le spese relative all’acquisizione del suolo aziendale sono ammissibili in misura non superiore al 10% degli investimenti ammissibili;
– macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
– acquisto o sviluppo di programmi informatici, licenze d’uso, diritti d’autore, brevetti e marchi commerciali.

Agevolazione concedibile:
L’agevolazione fa riferimento alla concessione di un finanziamento a tasso zero, di importo complessivamente non superiore ad euro 2/mln e, nel caso venga concesso a fronte di nuovi investimenti, copre l’intero importo del programma di investimento.
Il finanziamento può avere una durata da tre a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di tre anni; è rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
L’agevolazione è concessa secondo il regime di esenzione ovvero del de minimis, in relazione al settore di attività in cui opera la società cooperativa.
Il finanziamento non è assistito da alcuna forma di garanzia reale, personale, bancaria e assicurativa.