credito-imposta

Potenziato il credito di imposta

Potenziato il credito di imposta per il Mezzogiorno

Approvato dal Senato il D.L. 243/2016 (c.d. Decreto Sud) recante interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale. In particolare viene potenziato il credito d’imposta per il Sud e modificata la modalità di determinazione: il bonus dovrà infatti essere calcolato non più al netto, ma al lordo degli ammortamenti. Aumentano anche le aliquota agevolative e raddoppiano, per le PMI, i massimali di investimento agevolabile. Introdotta infine la possibilità di cumulo con gli aiuti “de minimis” e con altri aiuti di Stato. Modificata in parte anche la disciplina dell’iperammortamento.

  • Credito d’imposta

Viene rafforzato il credito d’imposta introdotto dalla legge di stabilità 2016, per l’acquisto di nuovi beni strumentali, sono infatti aumentati:

-i limiti massimi d’investimento agevolabile che passano da 1,5 mln/€ a 3 mln/€;

– le aliquote agevolative dal 20% al 45%;

– la metodologia di calcolo per la determinazione del credito d’imposta che sarà basato sul costo dei beni acquistati al lordo degli ammortamenti e non più al netto degli ammortamenti.

Inoltre il bonus è cumulabile con gli aiuti “de minimis” e con altri aiuti di Stato e agevolazioni per le imprese, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline europee di riferimento. Si rammenta che al fine di poter usufruire del cofinanziamento i progetti dovranno rispettare i criteri del PON I&C.

  • – Iperammortamento

Il provvedimento contiene alcune novità per la disciplina dell’iperammortamento, l’agevolazione che prevede una maggiorazione del 150% del costo fiscale ammortizzabile di specifici beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico che dovranno essere coerenti con il Piano Nazionale Industria 4.0.